Vivid ci aiuta quotidianamente attraverso una gestione efficace ed efficiente del flusso di cassa, permettendoci di programmare con tranquillità gli impegni e gli investimenti che dobbiamo fare, e al tempo stesso remunerare il capitale che abbiamo in quel momento sul conto.
Nicolò Daniele Donato, Fondatore e Amministratore, Deluxy

L’ordine arriva online. Alla porta si presenta una persona in guanti bianchi con qualcosa pensato per un solo destinatario e per nessun altro: una torta realizzata da un artista locale, trecento rose rosse, un bigliettino scritto come lo ha chiesto il mittente. Deluxy lo fa dal 2019 ed è presente oggi a Milano, Roma, Firenze e New York, occupandosi di regalistica ovunque nel mondo attraverso servizi dedicati. Metà del business sono clienti privati, metà servizi alle aziende.
Dietro tutto questo ci sono dodici dipendenti, oltre cinquanta valet formati e più di cento artisti locali — e un’azienda in cui i soldi escono ed entrano con tempistiche molto diverse. Da circa un anno Deluxy ha spostato parte della gestione finanziaria quotidiana sulla piattaforma fintech Vivid.
La mancanza dietro al bancone
L’idea non è nata dalla logistica. È nata dietro al bancone di due dei nomi più riconoscibili della gioielleria, dove Nicolò Daniele Donato lavorava quando ha visto ciò che il mercato non riusciva a fare.
L’idea mi è venuta lavorando in Pomellato e Cartier. Quello che ho notato — la mancanza sul mercato che abbiamo notato — era non poter offrire un servizio di lusso a domicilio ai clienti delle grandi Maison.
Nicolò Daniele Donato, Fondatore e Amministratore, Deluxy

Quella mancanza, dice, si rifletteva in due direzioni: sull’esperienza del cliente finale che riceveva il regalo e su quella del mittente, impossibilitato a mandare qualcosa di bello e personalizzato a casa di qualcuno in maniera stupefacente. Deluxy nasce nel 2019, a Milano e Roma. È stato, nel racconto di Donato, il primo servizio di consegna in guanti bianchi sul mercato. L’idea è nata pian piano e si è sviluppata naturalmente, a step. Da allora l’azienda ha selezionato e formato oltre cinquanta valet e lavora con più di cento artisti locali scelti, dice, per la loro qualità nel realizzare sorprese su misura.
Un’emozione va creata
Tutto è gestito online: l’ordine, la personalizzazione, la comunicazione. Il regalo viene poi realizzato da artisti locali selezionati nelle città in cui l’azienda opera, con una selezione molto misurata, fatta nello specifico per assicurare la qualità del prodotto e dell’esperienza finale. Il servizio è dedicato, sette giorni su sette, con un personale che risponde a qualsiasi esigenza del cliente e permette la completa personalizzazione di un regalo, di una sorpresa o di qualunque servizio richiesto. Il mittente può rimanere anonimo. Le consegne si svolgono tutti i giorni, dal lunedì alla domenica, e Deluxy realizza servizi su misura: a mezzanotte, in orari specifici o in luoghi sorprendenti — sul lago di Como, in aree esclusive e riservate, normalmente non accessibili.
La nostra idea è quella che un’emozione va creata, e l’emozione si crea curando a 360 gradi quello che è un’esperienza: dalla selezione del prodotto, a come viene scritto il bigliettino, a come viene fatta la consegna.
Nicolò Daniele Donato, Fondatore e Amministratore, Deluxy

Deluxy ha diversi competitor, dice Donato, e ciò che la differenzia — quello che gli piace sempre ricordare — è che l’azienda ha uno scopo: consentire alle persone e alle aziende di stupire. Le richieste arrivano in ogni registro. Trecento rose rosse. Un messaggio recapitato da Milano alla Sardegna con un volo dedicato per un cliente. E anche, nelle sue parole, incastrare gli astri per far nascere relazioni.
L’aperitivo in cucina
Eleonora Mannini è entrata in Deluxy circa un anno fa come direttore commerciale, dopo molti anni nel mondo del lusso e del fashion in ruoli commerciali e di vendita. Descrive l’azienda come un ambiente positivo, energico, dinamico e molto giovane — una fucina di idee, in cui lo scambio fra le risorse è prezioso. Il suo lavoro va dalla prospezione con i clienti del mondo del lusso e della moda da cui proviene, alla ricerca e alla stipula di contratti e accordi con partner e fornitori, compreso un mondo della pasticceria che conosceva principalmente da cliente.
Alla domanda su quale esperienza le sia rimasta più impressa, sceglie un aperitivo a casa di una coppia. Il marito aveva chiesto se si poteva fare una consegna in grande stile, con un omaggio floreale e un regalo. Tutto è stato organizzato nel minimo dettaglio e la consegna doveva arrivare a un orario preciso. Il valet non si è limitato a consegnare: ha allestito e servito l’aperitivo alla coppia.
Il giorno dopo il cliente mi ha chiamato ed era felicissimo: avevamo creato un momento indimenticabile in un posto semplicissimo — la cucina di casa loro.
Eleonora Mannini, Direttore Commerciale, Deluxy

Per i clienti corporate, Mannini descrive l’offerta nello stesso registro ma su un’altra scala: servizi su misura con uno standard qualitativo molto alto, che vanno a rappresentare l’immagine dell’azienda — regalistica e consegna, PR, strategie di marketing e clienteling costruite insieme al cliente, organizzazione di eventi aziendali, cura del catering e dell’allestimento.
Dove si è spostato il lusso
Mannini legge il mercato come un mercato dal potenziale grandissimo. I report, dice, indicano nei prossimi cinque anni, fino al 2030, un’impennata nella parte di hospitality e servizi più che nei luxury goods — abbigliamento, accessori, orologeria, gioielleria. Il lusso, nel suo racconto, si è spostato da un lusso di consumo di prodotto a un lusso esperienziale.
Colmare la parte di segmento che non aveva un servizio di consegna Luxury Premium è stata, dice, la grande intuizione di Donato. Quando Deluxy è nata, i competitor erano Glovo, Deliveroo e Just Eat: società di logistica molto più commerciali. Le maison del lusso e della moda investivano moltissimo nella customer experience all’interno dei loro punti vendita, e al momento della consegna quella stessa customer experience non c’era.
Quello che noi abbiamo fatto è andare a estendere la brand experience fino ai domicili dei clienti delle maison del lusso.
Eleonora Mannini, Direttore Commerciale, Deluxy

La prima sfida, dice Donato, è stata far capire al mercato che cosa fosse Deluxy. Crescendo, la sfida è diventata organizzarsi per raggiungere le proprie ambizioni e diventare un’azienda internazionale. Oggi conta cinquantamila clienti in tutto il mondo e oltre cento aziende che l’hanno scelta per servizi molto specifici.
Il flusso di cassa dietro le sorprese
Il modello ha una conseguenza finanziaria che Donato descrive con chiarezza. Deluxy offre alle aziende un pagamento a sessanta giorni, per poter essere un unico partner di riferimento per tutta una serie di servizi. Allo stesso tempo raccoglie gli ordini dei clienti finali per regali, torte e sorprese realizzati da artisti locali. Tra questi due flussi ci sono le persone da pagare: valet, dipendenti, artisti locali.
Questo, dice, crea una complessità nella gestione delle finanze: la gestione del flusso di cassa rispetto alle tempistiche di pagamento aziendali e dei clienti finali.
Deluxy ha scoperto Vivid online, tramite una pubblicità. Donato cercava un partner finanziario che consentisse una gestione flessibile delle finanze e, al tempo stesso, una remunerazione della liquidità in eccesso in determinati periodi. Deluxy utilizza il Conto aziendale, il Conto Interessi per quella remunerazione e il Cashback — ed è attraverso il cashback e gli interessi, dice, che l’azienda riesce a risparmiare.
Utilizziamo Vivid da circa un anno e finora il feedback è molto positivo. Trovo Vivid molto utile soprattutto per la possibilità di interazione in maniera veloce anche attraverso l’applicativo.
Nicolò Daniele Donato, Fondatore e Amministratore, Deluxy
L’obiettivo dei prossimi anni è diventare internazionali: consolidare la presenza in America, aprire nuovi mercati e supportare lo sviluppo del mercato italiano. Torino è già in apertura a settembre; la prossima apertura sarà Parigi, in un mercato francese che Mannini definisce promettentissimo. Poi l’Europa e il resto del mondo.
Il consiglio di Donato a chi vuole iniziare in un settore che non esiste — crearlo — è quello che ha fatto lui. Partire, e fare i grandi piani e gli aggiustamenti dopo essere partiti. Iniziare a sperimentare, cercare la soluzione e poi fermarsi a capire come far funzionare le cose. L’obiettivo, dice, non è fermarsi di fronte alle difficoltà, ma capire come affrontarle per farle diventare un’opportunità.
Nota: questo articolo racconta l’esperienza individuale di un cliente Vivid ed è fornito a solo scopo informativo generale. Non costituisce consulenza legale, finanziaria, di investimento o fiscale e non garantisce risultati futuri. Gli investimenti comportano rischi, inclusa la possibile perdita del capitale, e il valore degli investimenti può aumentare come diminuire. La disponibilità dei prodotti, i tassi e le condizioni dipendono dal piano scelto e possono variare. Informazioni aggiornate ad agosto 2026. Prima di prendere decisioni finanziarie si consiglia di rivolgersi a un professionista qualificato.











